26.6.07

Tatanka la musica che non stanca

questo e' un blog impegnato lo sapete. Tra le nostre battaglie piu' importanti c'e' quella in favore della legna. Il tunz tunz, lo zanzarismo, la cassa che spacca, il martellone, chiamatela come volete. Noi diciamo legna. Abbiamo proposto googlebombing, petizioni, raccolte di firme, sulle orme di Pannella ho anche digiunato per mezz'ora. Siccome pero' il blog e' un po' come la radio e spesso non si capisce bene di cosa si parla, non c'e' un'immagine che descriva esattamente il concetto ecco che youtube ci viene in aiuto. Il nuovo singolo di Dino Lenny (eroe tutto italiano della tunz all'estero) e' infatti interamente incentrato sul "gesto della legna" quel movimento di mano e braccio che risulta assolutamente indispensabile ogni volta che si pronuncia la parola, che si vuole presentare il concetto. Dunque braccio in alto e via spingere ragazzi.

10 commenti:

maxcar ha detto...

il mio residuo senso della vergogna di probabile matrice indie mi spinge a dire che non riesco a farmi alfiere del gesto della legna. al massimo ogni tanto quando la cassa scompare mi diverte fare i mulinelli di matrice balearica. vogliamo parlare del fatto che invece ora è totalmente out il movimento del bacino?

a. ha detto...

max libera la tua mente, sputa le tossine indie rimaste ed in batter d'occhio sarai anche tu a torso nudo a godere delle gioie della legna. la pupilla spillate e' un optional. il bacino out, confermo. il mio pezzo forte e' il "movimento della boxe".

bebo ha detto...

Il movimento della legna, che prima tra noi amici era semplicemente accompagnato dalla frase "dai allora!" da cui il gesto del "dai allora", è un grande must. Al contrario di max mi piace sfoderarlo soprattutto nelle parti senza cassa, una sorta di incitamento alla legna che sta per arrivare.

Il top però penso l'abbia raggiunto un tale questo inverno, mentre mettevo dei dischi, che al gesto della mano accompagnava anche un "oh! oh! oh!" a ritmo indossando la maglia: amo solo quando pago. Immenso.

federico ha detto...

Dino Lenny è un idolo, mi piace assai perchè è tamarro e non se ne vergogna. Approvo totalmente il gesto della legna, mi riporta ai tempi delle domeniche pomeriggio in discoteche minorenni. Da un pochino l'ho rifatto mio, con soddisfazione (e orgoglio).

femore ha detto...

fico ed inquietante sto video, dà l'idea di una sorta di società postnazista dedita al ballo, a posto del saluto nazista il "gesto della legna", a posto di Hitler il gigantesco beverone di alcool che campeggia a fine video...

a. ha detto...

notevole anche la t-shirt "versace un altro litro di vino". io gia' godo al pensiero di un regime di totalegnarismo in cui si balla dentro enormi capannoni vuoti tappezzati di gigantografie di claudio coccoluto tipo grande fratello. riguardo i beveroni di alcool: vodka redbull anche nei biberon dei neonati.

Pier ha detto...

Io aderisco

colas ha detto...

max lo faccio anche io.
Puoi farlo anche tu.
Comunque l'unico e solo eroe del gesto della legna è Max Tundra.
I suoi live si basano proprio e solo sulla ripetizione ossessiva di quel gesto

a. ha detto...

preparate i gomiti, le ascelle, gli avambracci. a torino fra un paio di settimane c'è il saggio di fine anno. sciogliete le articolazioni.

tomm. ha detto...

prepararsi. (...).