dopo c'è il nulla. Nel senso che si è messo a piovere forte, così tanto che ce ne siamo andati, avendo avuto quel che volevamo. Salgono sul palco e la gente si riunisce tutta intorno, rimasta appostata fino a quel momento dietro stand di piadine, panini, cellulari e università posticcie per figli di ricchi. Sembra che non sia passato neanche un mese dall'ultimo concerto, persino per me che non li ho mai visti. Non tanto per i capelli ingrigiti o l'addome ingrossato quanto nell'attitudine di chi pare non abbia smesso neppure un secondo di fare il proprio lavoro. I Massimo Volume sfilano senza difficoltà, suonano e intanto cercano di capire se quello di cui discutono in parole e musica abbia ancora senso, dopo tutto questo tempo. Il mondo è ancora quello di Emanuel Carnevali, Jim Carroll, John Ford, di Ronald, Tomas e io? Forse no ma la gente applaude ugualmente, perchè sentiva il bisogno di tutto questo, di un gruppo che parlasse con la propria lingua di posti deserti, gente fallita che odia se stessa e del resto del mondo se ne frega. Atto definitivo, Primo dio, La città morta, Seychelles '81 ci sono. Manca Pizza Express, Lungo i bordi, Avvertimento e altri classici. Il pubblico è contento ma non lusingato, va bene così. Mimì suona il basso, dedica Fuoco Fatuo a sua figlia Nina e guarda in faccia la gente che apre e chiude gli ombrelli. Cerca forse di capire cosa stanno pensando, in che modo continuare a parlare con loro nei giorni a venire, perchè se i Massimo Volume sono tornati probabilmente non è stato per caso.
[missbside]
14.7.08
Massimo Volume @ Traffic 2008 / Avuto conferma di vento a favore tolgo gli ormeggi
scrive a. alle 15:13
tag: massimo volume, torino, traffic 2008
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2 commenti:
da lacrime agli occhi e basta
Li ho visti anch'io tempo fa, ed era per me la seconda volta. Medesime impressioni, molto in forma estremamente presi dalla performance. il pubblico? davvero entusiasta, credo che qualsiasi band vorrebbe trovarsi di fronte gente che sa i tuoi testi dal primo all'ultimo rigo e che ti ha voluto aspettare cosi tanto, fedelmente.
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