22.11.08

Franz Ferdinand @ Magazzini Generali / You're dancing like a beautiful dance whore

loro, come gli Arctic Monkeys, fanno parte della speciale categoria degli scolapasta. Ovvero quei musicisti che suonano, spaccano il palco e però lo fanno con la stessa attitudine indifferente con cui si cucina un piatto di spaghetti. Se poi aggiungiamo la passione di Alex Kapranos per la cucina allora il gioco è fatto. A differenza dei primi i Franz Ferdinand hanno canzoni meno emozionanti, più sculettanti ma ristrette dentro lo spazio di uno stampino che continuano ad usare indistintamente disco dopo disco. Persino nell'ultimo in cui giocano la carta dance, elettro persino, ma che tengono quasi completamente nascosta a parte un paio di pezzi nuovi. Prudenza in vista di un prossimo ritorno nel nostro paese? Così finisce che la spina dorsale del concerto è, ancora una volta, quell'omonimo esordio che ci ha felicemente preso a pugni nei denti per molti mesi, ormai qualche anno fa. Take Me Out è l'inno che ricordavamo. Michael infiamma la folla e il tutto si chiude con This Fire. Le prime file pogano senza troppi complimenti, il loro pubblico è fatto di gente nomale: niente pantaloni stretti o acconciature tenute su con lo sputo: quelli sul palco saranno pure icone modaiole ma davanti a loro si ritrovano un locale pieno di gente venuta esclusivamente per la musica. Ottimo segnale di vitalità per la loro carriera e credibilità, inutile specificarlo.

[foto Stefano Masselli]

1 commenti:

onan ha detto...

Categoria scolapasta è splendido. Solo che mentre per gli Arctic Monkeys la cosa è sempre stata un vanto, una peculiarità, per i Franz Ferdinand direi che è stata una trasformazione, il che...
Li vidi nel 2004 al Covo, fu tutto fuorchè scolapasta, Poi invece...