5.5.10

Dove sei stata cosa hai fatto mai?

ho il fare snob di chi guarda con diffidenza Facebook pur passandoci numerose ore ogni giorno per diletto o per lavoro. Al termine della scala dei cittadini social ci sono quelli che vogliono a tutti i costi riallacciare rapporti con amici dimenticati, conoscenze perdute, parenti obliati. Dopo giorni di ricerche e mail multiple sono finalmente riuscito a ricontattare la mia prima fidanzatina. Lucilla, chiamiamola così, era due volte più emancipata di noi dodicenni (circa) e nel corso di un'estate aveva fatto girare la testa di tutti gli adolescenti del villaggio vacanze. Anche io avevo avuto la mia fase, a quell'età non si può certo parlare di fidanzamento, attrazione semmai, per qualcosa che non si sa bene, forse un semplice riconoscimento. C'era scappato il bacio sulla spiaggia, nel patio dove di giorno prendevano il sole i militari dell'aereonautica in vacanza. Lei non è mai sparita del tutto, la prima, una citazione ricorrente anche da parte dei genitori: ma ti ricordi? Chissà dove sarà? Chissà cosa farà? Chissà come sarà? Poi dici uno diventa un maniaco. Lucilla oggi è ancora più bella che al tempo, ha accettato la mia richiesta con un messaggio pieno di K e punti escalamativi. Un po' pensavo sarebbe scattata la curiosità anche per lei, le domande dopo 15 anni di silenzio, un invito a rivedersi magari, poteva essere curioso. Niente, non ho capito se lei ricordi ancora quella sera tra gli avanzi del pic nic dei militari, solo indifferenza o cortesia nella migliore delle ipotesi. Lucilla nelle foto è spesso in discoteca con le amiche che sorride, ha dedicato un album di foto al suo attuale ragazzo che non è tutto sto granchè.