per riconoscere l'animale che abbiamo di fronte dobbiamo sapere cosa mangia. Questo è facile: basta una prima lezione da ufficio stampa, le basi proprio. Se volete scrivere un bel comunicato dovete buttar giù qualcosa che sia facile da mettere a posto per il giornalista che lo riceve, più l'azione somiglierà ad un copia e incolla più entrambe le parti saranno soddisfatte e il lavoro ben riuscito. Oltre a questo ci vuole una storia a cui agganciarsi: un'epopea da far scorrere in sottofondo anche se state parlando dell'inaugurazione del tabaccaio all'angolo o della Sagra del Fagiolo Monachello.Se l'informazione è come un enorme fiume allora il giornalismo è l'arte dell'irrigazione: costruire canali in modo da far confluire tutto in un racconto più grande, vero o falso che sia, con la paura che senza questa azione di raccordo l'universo si sfaldi e il nonsense prenda il sopravvento. Arte dell'uomo per l'uomo: una volta c'erano i sacerdoti a raccontare il volere degli dei oggi ci pensa lo scrivente a far quadrare i conti tra noi, il mondo, le stelle. Ogni anno un sondaggio ci ricorda che è proprio questo il mestiere preferito dai bambini, un'onanistica conferma della sua mistica superomistica.
Per chi invece con questa parola intende la semplice azione di metter giù delle parole e riuscire a farsi leggere da altri le fondamenta sono molto meno profonde nel terreno. Hanno iniziato a marcire con i ciclostili, le fotocopiatrici, sono crollate del tutto quando bastavano pochi clic per sbattersi in faccia al resto del mondo. Il tempio è crollato e come da copione sono entrati gli infedeli, tanto più pericolosi perchè non avevano idea di cosa fosse successo prima. Le macerie ancora fumanti e il ricordo è già svanito.
Gli affluenti si sono frantumati in un'infinita serie di ruscelli, cascate e rivoli. Tutti abbiamo in mano una vanga e un rastrello per fare le nostre piccole correzioni al piano generale. L'arte di travisare la realtà per renderla coerente a se stessa non è più tale: ha perso d'efficacia quando ha iniziato a dimostrarsi fallace. Se il trucco viene scoperto addio allo stupore. Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia diceva Arthur C. Clarke, a questo giro però è successo il contrario: che il sortilegio è stato svelato dalla modernità, col dispiacere di un sacco di giardinieri che non sapevano di essere tali.
[foto explorer_23]



